"Don't follow me, I'm not that kind of Rabbit"

 

 

 

 

What is beautiful? What is not?

Pleasure is pure emotion.

All that a photo should spread is this. 

Without compromises. 

The first seconds are essential in order to catch

the most intimate and personal  parts of who is watching them. 

Meditation and the control of details change those precious moments. 

 

I am not a photographer.

 

I shoot photography.

 

I capture beauty, moments, emotions.

 

I am AVG.

 

DON'T CALL ME ARTIST.
 

 

 

 

FIVE
BLACK EYE
MIRROR I
PART I
MIDDLE
END OF PART I

la fotografia come non l’avete mai vista

 

5 anni di progetti in 554 pagine di arte contemporanea: questo è il libro di AVG, 

"The Rabbit".

100 pagine (quasi) per raccontare un anno di vita.

Un tempo fatto di sacrifici, ma anche di amore per la musica, l’arte e la fotografia.

Il risultato è il viaggio onirico di “The Rabbit”.

L’autore inserisce qui fotografie d’arte, ma anche musica con uscite discografiche che hanno costellato 5 anni di arte, scatti, elaborazioni, tributi a grandi artisti come MagritteWarhol E WESSELMANN.

Opere di grande spessore artistico, oniriche e soprattutto originali.

Come creatore di un progetto unico, dove lo strumento dell’arte non è più solo lo scatto o il pennello, ma anche l’elaborazione grafica surrealista, AVG si descrive con frasi ad effetto, ma anche con un forte spirito critico e con un’innovazione difficile da trovare altrove.

 

review by il piacere di scrivere

III